Prossima fermata Parma: 8 ore per visitare la città ducale è un itinerario pensato per il turista che ha tempo limitato, per chi vuole fare un’esperienza diversa dal solito, per i curiosi, gli appassionati di viaggio, i viaggiatori. Noi di PMtF abbiamo ideato questo percorso  articolandolo in varie fermate, tracciandolo su Google Maps, fotografando i post più belli e percorrendo l’itinerario a piedi. Fare l’itinerario a piedi è semplice e rilassante. Non ci sono scuse per non farlo.

Visitare Parma in 8 ore. Parma è una città magica, perfettamente collegata con treni e servizi pubblici. La città “dalla porta accanto”, assolutamente da scoprire. Uno dei cuori pulsanti dell’Emilia, così simile eppure così diversa dalle altre città capoluogo unite da quel “filo rosso” che è la via Emilia, antica strada che per questa regione dell’Italia è un vero e proprio pezzo di identità. Il percorso è un’occasione per tuffarsi ed immergersi in maniera leggera dentro la città di Parma, facendo in questo caso “pedalare” i propri piedi e non, come è successo negli itinerari precedenti, la bicicletta, perché l’Italia è più bella se visitata in maniera slow e soprattutto con un occhio di riguardo per l’ambiente!

Il percorso a Parma parte dalla Stazione  e si articola nelle tappe che troverete di seguito. Enjoy!

visitare Parma

Da Stazione FS a Piazza della Steccata

PRIMA TAPPA: TORREFAZIONE ANCESCHI 

Partiamo dalla Torrefazione Anceschi perchè visitare le città italiane è ancora più bello se si inizia con un buon caffè. La Torrefazione Anceschi è uno dei bar storici di Parma, non a caso è uno dei nomi di spicco delle Botteghe Storiche di Parma, riconoscimento sancito dal Comune ai negozi cittadini più antichi della città. La Torrefazione Anceschi merita una visita non solo per il bellissimo ambiente e per respirare un’aria di altri tempi: il caffè rimane uno dei migliori di tutta la città. Lasciandosi la Torrefazione Anceschi alle spalle, si entra in via Garibaldi, una delle arterie principali della città, da sempre anche uno dei punti più animati dal punto di vista delle attività commerciali. Oggi questa via è forse meno movimentata rispetto ad alcuni anni fa, ma è comunque possibile percorrerla e fermarsi alle vetrine di invitanti e colorati negozi e botteghe di prodotti tipici eno-gastronomici. Strada Garibaldi sembra quasi disegnata apposta per accompagnare il turista verso il centro della città: come una galleria che poi dia sul palcoscenico principale.

SECONDA TAPPA: PIAZZALE DELLA PACE – PILOTTA – TEATRO REGIO

Percorrendo Strada Garibaldi, sulla destra si apre Piazzale della Pace, un tempo adibito a parcheggio ma che oggi, per fortuna, è ricoperto per quasi la sua interessa da un bellissimo manto erboso. Si erge sul Piazzale il famoso Palazzo della Pilotta, sede oggi di alcuni tra i più importanti monumenti e luoghi di cultura di Parma. Consigliamo la visita, che non occupa più di mezzora, del Teatro Farnese e della Biblioteca Palatina. Procedendo nuovamente su Strada Garibaldi, più avanti sulla destra si trova il Teatro Regio, perla raffinatissima che esalta la vista, oltre che l’udito, essendo a tutt’oggi un importantissimo scenario internazionale per le più importanti opere di musica lirica. Il Teatro è visitabile anche al di fuori degli orari in cui si svolgono le rappresentazioni.

TERZA TAPPA: PIAZZA DELLA STECCATA

Lasciandosi sulla destra il Teatro Regio, si entra in Piazza della Steccata, che ospita l’omonima Basilica.

Da Piazza Garibaldi a Sosta per un pranzetto

QUINTA TAPPA: PIAZZA GARIBALDI

Percorrendo una piccola via, da Piazza della Steccata si accede a Piazza Garibaldi, luogo in cui tutti i parmigiani, volenti o nolenti, si ritrovano a percorrere durante le passeggiate mattutine o pomeridiane. Una imponente statua di Giuseppe Garibaldi si staglia di fronte al Palazzo del Governatore, sede di molte mostre temporanee ed eventi culturali. La meridiana presente sulla facciata del Palazzo è funzionante: provare per credere! Fino al 23 dicembre, Piazza Garibaldi ospita il mercato “Come una volta: il gran mercato della biodiversità”, in cui è possibile acquistare tanti prodotti tipici del territorio, ovviamente a km0.

PAUSA PRANZO:

Camminare mette appetito, si sa! A questo punto consigliamo due classici (e a ragione) locali tra cui scegliere per fare una gustosa pausa pranzo:

Pepén – Borgo Sant’Ambrogio, 2

Enoteca Fontana – Str. Luigi Carlo Farini, 24

Via Nazario Sauro e le botteghe vintage, Optical Shop e Via XXII Luglio

QUINTA TAPPA: VIA NAZARIO SAURO

Via Nazario Sauro viene definita il Quartiere degli Antiquari: assolutamente da non perdere una passeggiata per questa via  per immergersi nei suoi numerosi negozi di artigianato e antichità. Ogni sabato la via ospita ArteSauro, un caratteristico mercatino con oggetti di antiquariato, abbigliamento e oggettistica varia. Se passate da via Nazario Sauro non esitate ad entrare e a conoscere Optical Shop (al civico n.5), presto vi racconteremo la fantastica storia che ruota intorno a questa bottega di occhiali.

SESTA TAPPA: VIA XXII LUGLIO

Alla fine di via Nazario Sauro si incrocia via XXII Luglio: questo borgo è davvero un piacere per la vista, con i suoi alti palazzi ottocenteschi, che fanno da cornice anche qui a molti negozi e botteghe tipiche della città. Proseguendo verso Strada Repubblica, all’angolo tra le due strade è presente una targa commemorativa di un gruppo di parmigiani che si opposero all’invasione Borbonica, i quali caddero appunto nella giornata del 22 luglio 1854.

San Giovanni e Piazza Duomo

SETTIMA TAPPA: CHIESA DI SAN GIOVANNI

Dopo via XXII Luglio, attraversando Strada Repubblica, ci si immette in Strada Cairoli strada che conduce a Piazza San Giovanni e che ospita l’omonimo Monastero e Convento di San Giovanni Battista, le cui origini risalgono al X secolo. Il colpo d’occhio è davvero spettacolare, si tratta di un’altra imperdibile perla del centro storico di Parma.

OTTAVA TAPPA: PIAZZA DUOMO

Lasciandosi sulla destra Piazza San Giovanni si entra in Piazza Duomo, in cui è possibile visitare la Cattedrale ed il Battistero, che si stagliano nella loro altezza tra le basse vie antistanti.

In Piazza Duomo è stata ipotizzata l’esistenza in antichità di una domus ecclesiae: il termine latino ha il significato di “casa della chiesa” e indicava un edificio privato adattato alla necessità del culto, nella quale si radunavano i primi cristiani in epoca precedente all’editto costantiniano del 313. Infatti, nel 1955 a 2 m di profondità venne recuperato un mosaico datato al IV secolo d.C. (300-399 d.C.), antecedente ad una basilica paleocristiana. Di quest’ultima è invece stato recuperato un frammento di pavimento a mosaico decorato con il simbolo cristiano del kantharos, cioè una coppa per bere diffusa in ambito greco ed etrusco, pieno di nettare tra pesci e ottagoni, in uno dei quali compaiono i nomi dei benefattori che donarono il pavimento: Clarus e Decentius. L’edificio era probabilmente a tre navate e il mosaico recuperato doveva occupare la navata di destra, ampia circa 4,6 m; nello scavo del 1955 vennero, infatti, visti altri frammenti di pavimenti a mosaico pertinenti alle altre navate, tra i quali un pavimento in opus sectile, cioè decorato con intarsi di lastrine marmoree disposte a formare disegni geometrici e motivi floreali.

Merenda e Parco Ducale

PAUSA MERENDA:

Se come noi siete amanti delle pause caffè, vicino a Piazza Duomo vi consigliamo una sosta al TCafè (Strada Al Duomo, 7); se invece la giornata vi ispirasse un gelato, una tappa da Ciacco (Strada Garibaldi 11) è assolutamente da non perdere.

NONA TAPPA: PARCO DUCALE

Da Piazza Duomo, tornando verso Strada Garibaldi e passando sotto il grande porticato del Palazzo della Pilotta, si raggiunge il torrente Parma; qui uno dei numerosi ponti cittadini conduce ad uno dei cancelli di accesso al Parco Ducale, ideato addirittura nel XVI secolo da Ottavio Farnese, Duca di Parma e Piacenza. Il Parco ospita il Palazzo Ducale ed il Palazzetto Eucherio San Vitale. Numerose statue accompagnano il visitatore in una rilassante passeggiata immersi nel verde.

CONCLUSIONE: STAZIONE FF.SS.

Dal Parco Ducale, costeggiando il torrente, è possibile raggiungere facilmente la Stazione dei treni di Parma.

8 ore per visitare la città ducale termina qui. Al prossimo itinerario!

Se percorrete il nostro Tour fateci sapere le vostre impressioni! Un caro saluto!