Visitare il Labirinto della Masone di Fontanellato è stata un’esperienza unica che abbiamo raccontato nell’articolo 6 motivi per visitare il Labirinto della Masone di Parma.  In quell’occasione, dopo aver salutato Dalila, la nostra gentile guida, abbiamo incontrato Rocco Stabellini chef del ristorante “Al Bambù” che si trova all’interno del complesso della Masone.

Questo giovane Chef, classe 92, ha sulle sue spalle importanti esperienze internazionali ma soprattutto lavora al fianco di Massimo Spigaroli, comandante dell’Antica Corte Pallavicina nel Polesine Parmense e Chef Patron di Al Bambù.

Sei in cerca di consigli per degustare piatti tipici di Parma?

L’Angiol D’Or a Parma, la sosta perfetta nel cuore della città

Rocco ci accoglie nella sala del ristorante dove l’eleganza della mise en place dei tavoli si fonde perfettamente al gusto dell’arredamento dei locali del museo della Masone, su una parete spicca, incorniciato lettera per lettera, un meraviglioso alfabeto di Ertè, le altre pareti sono invece arredate con libri di cucina e i riconoscibili libri delle edizioni Franco Maria Ricci.

Prima ancora che lo Chef inizi a parlarci effettivamente dei piatti prodotti dal suo ristorante veniamo catturati dalla sua maturità e determinazione, continuando la chiacchierata è la sua professionalità a spiccare.

Le parole dello chef sono chiarissime, quello che gestisce non è semplicemente un ristorante è un progetto più grande in divenire, con una strada chiarissima già tracciata. Di questo progetto fanno parte le altre due strutture l’Hosteria della Masone e il cocktail bar Al Labirinto.

L’hosteria e bottega offre ai visitatori i piatti della tradizione parmigiana, ovviamente preparati con materie prime di altissimo livello tutte provenienti dall’Antica Corte Pallavicina di Spigaroli.

Il cocktail bar invece vuole concentrarsi sul piacere di farsi coccolare da Mattia, bartender esperto nella preparazione dei migliori cocktail.

I tre locali, non sono a sè stanti ma si completano grazie alle loro unicità: offerta menù con salumi e piatti tradizionali, locale per cocktail e pausa caffè, ristorante per una cena speciale.

Quello che racconta è un luogo che vuole mettere la magia e l’unicità del Labirinto nella propria offerta gastronomica. Ci racconta delle fatiche fatte all’inizio per far partire il ristorante, dei grandi numeri a pranzo e a cena per farsi conoscere e del traguardo dell’apertura dell’Hosteria e del Bar.

Torniamo nella sala principale del ristorante e ci porge un piccolo libro illustrato “questo è il menù estivo” ci spiega.

Qui devo prendere una piccola pausa dal racconto per descrivere il menù del ristorante.

Il menù non è solo un menù, è un libro con illustrazioni tratte da Etéria a cura di Gianni Guadalupi ed è edito da Franco Maria Ricci Editore, un libricino artistico stampato su carta pregiata. È acquistabile ed il ricavato viene devoluto all’ AIL – Associazione italiana contro le leucemie, linfomi, mielomi.

Poi Rocco ci dona un altro menù, in tiratura limitata, stampato appositamente per la cena dei Bibliofili in occasione della prima edizione della mostra mercato “Il Filo di Arianna” questo è un menù a tema letterario, ha una introduzione di Gianni Gregoletto, e ogni pietanza prende il nome da un romanzo classico e viene accompagnata da un brano del libro a cui è ispirata.

A scriverlo sento nuovamente lo stupore della prima volta che l’ho sfogliato.

Lo chef ci mostra le foto dei piatti del menù estivo. Puntualizza, con orgoglio, che le foto del sito e delle pagine social del ristorante, sono state fatte ai piatti durante l’invasione inaspettata di un gruppo di giapponesi arrivato in massa proprio nel giorno del set fotografico, in quello che doveva essere un giorno tranquillo!

I piatti che vediamo sono brillanti e serviti in maniera impeccabile e se anche voi avete un piccolo feticcio per i servizi di piatti belli e particolari, trarrete soddisfazione anche da quelli. Si sofferma su alcuni piatti per raccontarci la lavorazione ed il perché un ingrediente si abbina meglio ad un altro e ci dice che tutti i suoi piatti nascono necessariamente  dalla tradizione parmigiana per poi trasformarsi in qualcos’altro o viceversa, come la zuppa inglese che diventa una parmigianissima ZUCCA inglese: la crema pasticcera di questo dolce è a tutti gli effetti un’illusione ed è fatta con la zucca.
Semplice no?
Sono un tipo curioso e chiedo a Rocco quanto tempo ci avesse messo ad ideare questa fantasia e mi risponde “mah, avevo questa idea della crema con la zucca da un anno, poi è venuto fuori questo dolce”.

Un anno!

Se siete arrivati qui per visitare il Labirinto della Masone è meglio che vi prendiate la giornata libera per pranzare e cenare in tutti e tre i locali che vi ho descritto, Rocco è uno chef che farà parlare di sè e sicuramente ricorderete di aver mangiato da lui e vorrete ritornare.

Links utili per visitare la città:

Biblioteca di San Giovanni Evangelista: un tesoro da scoprire

Bellissime esperienze da fare a Parma

Ristorante Al Bambù indirizzi e contatti

www.ristorantealbambu.it

Str. Masone, 121 – 43012 Fontanellato di Parma (PR) Italia
+39 0521 1855372
info@ristorazionelabirinto.it

Il ristorante rispetta i seguenti orari:

LUN 12 – 15
MAR chiuso
MER 12 – 15 , 19 – 22
GIO 12 – 15 , 19 – 22
VEN 12 – 15 , 19 – 22
SAB 12 – 15 , 19 – 22
DOM 12 – 15